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domenica, gennaio 07, 2007

...ho visto la Befana!

Ieri, per la prima volta, ho avuto la fortuna di salire in cima al campanile di Pistoia. Un privilegio raro che mi è stato concesso grazie al mio pompiere preferito, un desiderio che ormai maturavo da diversi anni.
Pistoia dall'alto è straordinaria!
Estasiato dal paesaggio, titubante di quanto potessi approfittare di questa concessione e, soprattutto, ancora incapace di poter sfruttare al meglio la mia nuova macchina fotografica, sono riuscito a fare solo pochi scatti, un paio anche alla Befana pronta a scendere in piazza.

sabato, gennaio 06, 2007

...non vi scordate della Befana!

Ache quest'anno, come di consueto, i Vigili del Fuoco di Pistoia (sempre attenti a tutto ciò che rende felici i bambini) organizzano l'arrivo della Befana dal campanile... andiamo a dare un'occhiata.

sabato, dicembre 30, 2006

...buon anno Saddam!

Questo è post "postumo" in tutti sensi che avevo salvato come "bozza" (come il mio post sui trabucchi che un giorno forse...) il 28/12/06 alle 19.16 e che ora ho deciso di pubblicare.

dal sito del Corriere della Sera: Saddam Hussein ‘Abd al-Majīd al-Tikrītī alla sbarra mentre dichiara la sua innocenza

Ormai la sentenza è definitiva: Saddam verrà giustiziato entro 30 giorni, molto probabilmente il 2 gennaio 2007.
Gli Stati Uniti di Bush gioiscono e ribadiscono la loro esportazione di democrazia.
In Italia il nostro Marco Pannella comincia (ovviamente alla mezzanotte di Santo Stefano dopo le grandi abbuffate natalizie) il suo consueto sciopero della fame e della sete col sottotitolo «Giochiamo all'impossibile contro il probabile» per scongiurare l'esecuzione del rais.

venerdì, dicembre 29, 2006

...forse ci conosciamo: l'arte ispira l'arte!



Premessa: la mia ignoranza artistica non è trascurabile.
Sfogliando L'Espresso, uno dei miei periodici preferiti dopo Brava Casa, mi è caduto l'occhio su questa curiosa immagine di uomo asseggiolato (foto a sinistra) e mi è tornato in mente un post (foto a destra ovviamente) del mio grande amico Zurbaran dove raccontava la sua prima vera recensione pubbicata sul sito Exibart di una mostra dell'artista Marco di Giovanni.
Non so se è un caso, una coincidenza e soprattutto se questo collegamento mentale è venuto solamente a me e se voi non ci trovate nessuna somiglianza.
Penso che nessuno di noi, prima del post di Zurby, conoscesse Marco di Giovanni e, tantomeno, Erwin Wurm eppure sono sicuro che almeno uno dei due conosca l'altro.
Certo sono proprio curiosi questi umani rappresentati dagli artisti contemporanei italo-austriaci.

lunedì, dicembre 25, 2006

...buon Natale!

...vi auguro un felicissimo Natale!

andate a vedere questo bellissimo sito: Natale a Napoli 2006 (il pacco regalo è fantastico) e, se potete, andate a vedere proprio la "mia" bellissima Napoli.

martedì, dicembre 12, 2006

...evviva l'indulto!

Ormai non c'è più niente da fare, la macchina mediatica si è messa in moto.
Dopo la strage di Erba dove è stata massacrata l'intera famiglia di un ex carcerato, di un "indultato", che per altro è anche un tunisino la frase comune è una sola: "guardate cosa avete fatto! Che schifo! Liberare gli assassini!"
Chi, come me, in questa legge ci ha visto non solo una cosa giusta ma soprattuto un grande segno di civiltà, un gesto che non poteva che essere fatto, di fronte a una strage così "evidente" cerca di pararsi dicendo: "va beh, uno su più di quindicimila detenuti... queste sono le leggi dei grandi numeri..."
Poi si viene a sapere che molto probabilmente il "tunisino" non era proprio ad Erba durante la strage ma era in Tunisia... ma ormai la macchina mediatica si è messa in moto e a noi non interessa nulla se quest'uomo stava tornado a casa per passare il Natale col figlio e la compagna, se adorava la sua famiglia, e se era stra-pentito del suo passato perchè a noi questo c@z#o di tunisino deve spiegarci soltanto come ha fatto da Tunisi a trucidare la sua famiglia!

domenica, novembre 05, 2006

...l'assioma del sorpasso

Stavo percorrendo, di notte, il Viale Nam Dinh di Prato con la mia hornettina alla, anche troppo sostenuta, velocità di 120 Km/h (il limite è assurdamente 50 Km/h) quando mi vedo sparati dietro due fari. Panico. La mente va subito alla stradale e soprattutto ai punti da decurtare: quant'era il limite... 50 azz allora... 120-50=70 4 e 4 fanno 8 e 4 fa 2 e porto 1... mi lasciano a pedi sicuro. Abbagliato da questa luce fortissima mi sposto sulla corsia di destra e mi faccio passare ormai rassegnato.
Meraviglia delle meraviglie, non è la polizia ma il solito tamarro con la Golf!

Assioma: qualunque velocità tu sostenga, qualunque strada tu percorra, qualunque veicolo tu abbia c'è sempre uno con la Golf che ti sorpassa!

ATTENZIONE: sul Viale Nam Dinh oltre all'autovelox per chi viene da Chiesanuova verso Prato ora c'è anche, all'incrocio con via Galcianese, la telecamerina per chi passa col rosso.

lunedì, ottobre 30, 2006

il Falcone Maltese

Ecco a voi una piccola barchetta da sogno!
L'ultimo gioiello del cantiere Perini (Italo-Americano-Turco dal nome tutto italiano).
Questa particolare barca la Maltese Falcon, nonostante le dimensioni di 88 metri e i tre alberi può essere pilotata da una sola persona (la movimentazione degli alberi e l'apertura delle vele è interamente motorizzata). Il prezzo non è lecito saperlo anche se le persone del settore mormorano che, a cose normali, una "Perini" viene circa un milione al metro che, per 88 metri, mi dà 88 milioni di EURI.

Se siete fortunati potreste incontrare questa zatterina mentre è a Viareggio (sede Perini) a fare il tagliando.

venerdì, ottobre 27, 2006

...l'artista

Oggi ho conosciuto Angelo (l'autore di questo quadro). Non so se sia un grande artista ma per certo mi ha colpito. Un modo tutto particolare di affrontare la vita, disposto ad allontanarsi per essere più vicino alle persone che ama, che non ha paura di perdere tutto per loro. Lui stesso si è definito "un artista, come si dice: genio e sregolatezza, non sono certo una persona molto pragmatica".

Sinceramente questo quadro a me piace molto nonostante mi metta un po' di inquietudine; devo decidere dove appenderlo.

mercoledì, ottobre 25, 2006

n°8 giorno 8 mese 8 anno 88

Sasha Djordjevic e Danilo Gallinari - Whirlpool Varese vs Armani Jeans Milano

Il giovanissimo Danilo Gallinari sarà sicuramente una grande promessa del basket italiano, ha solamente diciotto anni (è nato l'8/8/88) e gioca col numero 8 nella AJ Milano di Travis Watson, Dante Calabria e di Sasha Djordjevic (che di tanto in tanto gli deve fare qualche lavata di capo).
Ha eccellenti qualità sia sotto canestro che dalla media-lunga distanza, insomma una guardia/ala da sogno.
Speriamo che tra un paio di anni ci sia una bella maglia n°8 con scritto il suo nome a Pistoia!

Si mormora che questo ragazzo abiti ad Ottano (vicino a Imperia) in Piazza Ottano n°8


L'Arandora
Da "Arandora Star - una tragedia dimenticata" di Maria Serena Balestracci
di e con R. Caccavo, I. Danti, M. Magistrali, V. Receputi, F. Rotelli
In prima nazionale Sabato 21 e domenica 22 ottobre 2006 ore 21,00
Spazio Teatrale La Baracca, via Virginia Frosini 8, Casale - Prato

Non so a voi ma, a me, questo nome, Arandora Star, fino a Domenica sera non diceva assolutamente nulla.
Se avete l'occasione e la fortuna di vedere questo spettacolo teatrale vi consiglio assolutamente di farlo.
"Per non far morire il teatro cercate di vedere le piccole compagnie, il teatro del futuro, il teatro libero allo stato puro": tante volte capiteranno polpettoni o cose inguardabili ma a volte, come in questa occasione, vi troverete di fronte a piccoli, imperfetti capolavori.

La storia dell'Arandora in breve: è il 2 luglio 1940: nelle acque dell'Irlanda del Nord un sottomarino tedesco silura l'Arandora Star, una nave da crociera passata alla Marina Britannica. A bordo ci sono 1.500 "stranieri nemici" destinati ad un campo di prigionia canadese. Molti sono italiani, emigrati da tutta la Penisola, in particolare dalle aree più povere dell'Appennino. In gran Bretagna hanno trovato lavoro e un posto nella società, ma vengono lo stesso imprigionati e avviati alla deportazione: 446 di loro muoiono nell'affondamento della nave. La storia non se ne occupa se non marginalmente: per tutti è una vergogna da dimenticare, in fretta (fonte Po-net)

giovedì, settembre 28, 2006

...Tommy Boy

Tommaso
Tommaso è stato il vero camminatore del gruppo. Questo era il primo anno per lui (l'anno scorso c'ha ringambato). Un altro pianeta rispetto a noi (la prossima volta gli faremo bere veramente l'acqua -- al posto dell'acqua ++). Instancabile e attrezzatissimo. Devo a lui il mio imprinting montanino. Ovviamente era lui il mio compagno di tenda (un coinquilino perfetto, non russa neanche! anche se...) ed era lui a portare lo zaino più peso di tutti (ora lo posso ammettere!). Dopo un iniziale pessimismo ha capito le grandi potenzialità di questa allegra compagnia.

mercoledì, settembre 27, 2006

...Samuele

Samuele
Il Samu è la calma e la bontà fatta persona.
Questa è l'impressione che ho avuto di lui la prima volta che l'ho incontrato e che ho tutt'oggi.
Non sarebbe in grado di far male ad una mosca; è leale e ed sempre disposto a sacrificare la sua opinione se in disaccordo con quella del gruppo (in questo io e lui siamo molto simili). Quest'anno è stato soprannominato l'omino Montura dato che, dopo l'esperienza massacrante dell'anno scorso, è diventato veramente un montanino high tech tra zaino, pantaloni, sacco a pelo e il resto.

martedì, settembre 26, 2006

il Cappella...

ecco il primo dei mie compagni di sventura (in ordine alfabetico):

Cristiano
Una grande persona alla quale, già da tempo, mi sono molto affezionato.
Uno dei pochi amici che conosco che riesce a fare qualcosa per te senza minimamente fartelo pesare. Un grande cuoco e un grande camminatore. Sempre pronto ad aiutarti e sempre il primo ad aspettarti (e questo, non solo in montagna, non è da poco).
Un signore ed un amico che io rispetto profondamente.

lunedì, settembre 25, 2006

Fascisti su Marte


"Sopra un prototipo di missile tedesco
con sei gallette cadauno come desco,
i nostri eroi van dritti al cuor della marziana
le verdi antenne al nostro Duce piegherai!
Fascisti su Marte: rosso pianeta bolscevico e traditor!
Fascisti su Marte: con un moschetto e un "me ne frego" dentro al cuor.
Siamo incredibili, siam sommergibili, siamo gli ignifughi, gli irrevocabili
conquistador del sangue con onor ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem.
Fascisti su Marte, pianeta rosso aspetta che veniam da te!
Fascisti su Marte, noi ti daremo al nostro Duce al nostro Re.
Siamo incredibili, siam sommergibili, siamo gli ignifughi, gli irrevocabili
conquistador, il mondo ha il nostro odor ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem.
"

Ad ottobre uscirà anche questa imperdibile pellicola al cinematografo.
Appello al Sosty e al Bugi: non ce la possimo perdere.

Non chiedetemi come abbiano fatto da un corto di 45 minuti a tirare fuori un film... misteri facisti

domenica, settembre 24, 2006

...dalla montagna

Finalmente mi sono deciso a postare una foto della mia spedizione in montagna.
Dovrebbe essere il bivacco del primo giorno, l'unico, purtroppo, che siamo riusciti a fare con tanto di falò. Quelle strane presenze inteccherite sono i nostri calzini fradici, infilati nelle bacchette nella speranza di asciugarli un po'... che acquata il primo giorno!

Nei prossimi post vi presenterò i miei compagni di sventura.

mercoledì, settembre 20, 2006

Napoli-Juventus

Maradona e Platini
4 novembre 2006, dopo tanto tempo nuovamente Napoli-Juventus. Qusta partita non me la perderei per nulla al mondo. Tutti al San Paolo o su Sky.
FORZA NAPOLI!

mercoledì, settembre 13, 2006

il mio primo "mac" post

Ecco il mio primo post con il mio fantastico MacBook.
Non so proprio cosa scrivere: sono troppo emozionato.

domenica, settembre 10, 2006

La Locanda dei Re - Prato


Dato che non faccio altro che parlare di e lavorare per questo bel ristorante non potevo non citarlo anche nel mio blog.
Il ristorante è completamente nuovo e curato in ogni minimo particolare, si mangia pesce fresco ad un prezzo onesto.
Il proprietario, Matteo, è un ragazzo con idee brillanti ed entusiasmo per realizzarle.
Il cuoco è un ragazzone di un metro e novanta e passa che, tra l'altro, si chiama Riccardo e ha un Sony Vaio come me e che, ogni martedì (i parrucchieri il lunedì i cuochi il martedì), va al mare a pescare.
Il pizzaiolo, Massimo, è sardo come me (anche se io solo al 50%) e prepara ottime pizze con salse segrete (ne ho provata una con panna, Brandy e fiori di zucca).
Il barista, Marco, fa un cappuccino che è un capolavoro e lo prepara con una cura "maniacale".
Il pesce, come il cuoco, viene da Viareggio.

Piazza Dei Caduti n-3, 59100 Tavola, telefono 0574-625325, lalocandadeire@hotmail.com, chiuso il martedì