Ormai non c'è più niente da fare, la macchina mediatica si è messa in moto.Dopo la strage di Erba dove è stata massacrata l'intera famiglia di un ex carcerato, di un "indultato", che per altro è anche un tunisino la frase comune è una sola: "guardate cosa avete fatto! Che schifo! Liberare gli assassini!"
Chi, come me, in questa legge ci ha visto non solo una cosa giusta ma soprattuto un grande segno di civiltà, un gesto che non poteva che essere fatto, di fronte a una strage così "evidente" cerca di pararsi dicendo: "va beh, uno su più di quindicimila detenuti... queste sono le leggi dei grandi numeri..."
Poi si viene a sapere che molto probabilmente il "tunisino" non era proprio ad Erba durante la strage ma era in Tunisia... ma ormai la macchina mediatica si è messa in moto e a noi non interessa nulla se quest'uomo stava tornado a casa per passare il Natale col figlio e la compagna, se adorava la sua famiglia, e se era stra-pentito del suo passato perchè a noi questo c@z#o di tunisino deve spiegarci soltanto come ha fatto da Tunisi a trucidare la sua famiglia!